Un mestiere, diventato un’arte, che attraversa le generazioni.
All’interno della Bottega Ducato di Bagheria si mantiene viva una fondamentale tradizione: quella della pittura dei carretti siciliani. Oggi siamo abituati a relegare il carretto all’ambito del folklore tout court e, invece non bisogna dimenticare che si tratta di un oggetto d’arte a tutti gli effetti. Per realizzare i soggetti sui carretti, ci vogliono tempo e cura. Niente è casuale: dalla scelta dei colori ai soggetti, dalla progettazione al risultato finale. Fu nonno Michele, nel 1895, ad aprire la prima bottega davanti Villa Cattolica, quando il carretto era l’unico mezzo di trasporto dei contadini. Poi il testimone passò ai figli, ed ora al nipote Michele, che ha fatto di questa antica tradizione un’arte. Quando aveva 5 anni Renato Guttuso gli scrisse una dedica: “possa essere degno di portare il glorioso nome dei Ducato”.
L’arte decorativa siciliana approda nel mondo del design.
Michele Ducato, erede della tradizione di famiglia, sintetizza in sé la tecnica, lo sguardo, la passione appresi per gioco quando da bambino passava i pomeriggi con il padre in bottega, e perseguiti nel tempo con la dedizione del professionista che fonde arte e vita in un unico gesto. Le sue decorazioni sprigionano i colori squillanti del patrimonio culturale siciliano e ritraggono le imprese dei paladini di Francia, le armature scintillanti dei cavalieri e il candore delle dame, i ritratti dei santi patroni delle città. Oggi la Bottega Ducato ha continuato la tradizione di famiglia del mestiere di decoratore: non solo di carretti siciliani ma di qualsiasi oggetto adornato con le sue pitture ad olio che raccontano la cultura dell’anima siciliana intrisa di leggenda, storia e melodramma. Il maestro Ducato collabora con importanti case di moda, marchi dolciari, e nella sua antica bottega di Bagheria, in provincia di Palermo, decora e firma oggetti di design su commissione.















