Arredare una nuova casa, significa cercare di infondere la dimensione e il senso di protezione che ognuno di noi ha sperimentato nel proprio luogo di origine. Ogni mobile oltre ad avvolgerci con uno stile che ci è affine, deve offrire un’occasione di comfort. Da quest’esigenza, dalla sua ragione più intima, è nato in me il desiderio di disegnare da sola i miei mobili che si ispirano alla mia città, al quartiere storico in cui sono cresciuta, nel cuore del barocco siciliano.
Dar vita ad un mobile, dal più semplice al più complesso, dal più lineare al più originale, è un compito delicato, che deve continuamente misurarsi con una questione di funzionalità oltre che una scelta di stile; un lungo lavoro sui dettagli, che quando è ben fatto diventa però invisibile, nascosto dietro il benessere di un risultato compiuto e duraturo.
Se sono belli e funzionali, tutti i mobili possono diventare versatili. Mi piace pensare che ogni pezzo delle mie linee possa essere usato in più contesti, in un salotto come in uno studio, e riscoprire ogni volta un’identità diversa, rivelare un aspetto unico e del tutto speciale della propria personalità.







